Tirana, una città da non perdere!

Se siete dotati di spirito d’adattamento e di avventura, allora siete pronti a seguirci in questo viaggio in Albania, il paese delle Aquile!

Abbiamo soggiornato a Tirana, capitale albanese, città caotica e rumorosa quanto dinamica e accogliente.

Questa città , come tutta l’Albania, è un esempio di accoglienza che anno dopo anno attira sempre più turisti ed è in un periodo di grande fermento culturale, grazie anche alla pacifica convivenza tra religioni.

Nella piazza principale della città, piazza Skanderbeg, dedicata all’ omonimo eroe nazionale Giorgio Castriota Scanderbeg (Gjergj Kastrioti Skënderbeu) che nel XV secolo riuscì a tener lontano l’impero Turco dal paese, si possono vedere tanti monumenti importanti.

La torre dell’orologio (Kulla e Sahatit), grande opera di fine ‘800, venne danneggiata durante la seconda guerra mondiale ma fu tra le prime ad essere risistemata dopo i combattimenti. E’ possibile salirci e da qui si può godere di una bellissima vista della città.

Accanto si trova la moschea Ethem Bey . Si dice sia la più bella di tutta l’Albania ed anche la più antica. Venne costruita alla fine del ‘700. Sia internamente che esternamente è ricca di particolari e di decorazioni con motivi naturalistici

Il museo storico nazionale, il più grande del paese, presenta un enorme mosaico sulla facciata e merita una visita per chi fosse curioso di conoscere la storia del popolo albanese e del suo territorio.

Poco distante si trova la Galleria d’Arte Nazionale che custodisce molte opere dedicate al realismo socialista e all’arte del formalismo. Nel giardino è difficile non notare la “Nuvola“, un’installazione contemporanea utilizzata per eventi di vario genere, come servizi fotografici etc.

Un monumento che ha spesso suscitato dibattiti nella capitale è la Piramide, un’imponente struttura in vetro e marmo bianco voluta dalla figlia in memoria del padre e dittatore Enver Hoxha. Oggi, nonostante sia in uno stato di abbandono, ospita fiere e altri eventi culturali.

IMAGE SOURCE Wikipedia

Durante la nostra passeggiata, siamo entrati anche nella cattedrale di San Paolo. Sulle vetrate sono visibili le immagini di Madre Teresa e Papa Francesco che ha visitato questa cattedrale nel 2014.

A testimonianza della convivenza tra diverse religioni, abbiamo visitato anche la cattedrale
ortodossa, la terza più grande d’Europa, con una forma circolare e una cupola ricoperta da un enorme mosaico.

Per una piccola sosta e per essere lontani dal caos cittadino, vi consiglio una pausa caffè in un bar davvero carino, il Friend’s book house, in via Rr. Sami Frasheri, un luogo accogliente e silenzioso in cui poter studiare o leggere libri in albanese, italiano, inglese, francese sorseggiando una buona tazza di tè o di caffè .

 

E se doveste aver fame…in Albania la vita notturna non manca e la cucina albanese, oltre ad essere economica, è deliziosa e genuina!

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L’Albania a tavola- Guzhina Shqiptare

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