PROVENZA GIORNO 3: Avignone

Come sempre accade in viaggio, il tempo passa veramente in fretta ed il 25 aprile è stato il nostro ultimo giorno in Provenza.

Come da programma, dopo un’abbondante colazione nel nostro B&B e dopo aver salutato la simpaticissima padrona di casa, ci siamo diretti ad Avignone.

Come nelle altre città, anche qui abbiamo lasciato l’auto in uno dei tanti parcheggi gratuiti che offrono il servizio navetta per il centro storico a costo zero. Devo ammettere che l’impegno dei francesi nell’incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici allo scopo di diminuire l’inquinamento da Smog mi ha piacevolmente colpita.

Raggiunto il centro ci siamo ritrovati sotto le alte mura del Palazzo dei Papi, edificato tra il 1335 e il 1364 in stile gotico medievale, divenuto nel 1995 patrimonio mondiale dell’umanità dell’ UNESCO. Passeggiandoci attorno si nota subito che il palazzo è stato costruito su delle rocce e ciò lo rende ancora più spettacolare e imponente.

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Se l’esterno è così maestoso anche l’interno non manca di fascino, diciamo che questi Papi non si sono privati di nulla. Sono aperte al pubblico ben 25 stanze tra cui le più belle, a mio avviso, sono:

  • La sala della Grande Udienza opera dell’architetto Jean de Louvres, lunga 52 m, larga 16 m e alta 11 m. Qui si riuniva il Tribunale delle Cause Apostoliche che venne successivamente chiamato Sacra Rota.
  • La camera del Papa, situata tra la camera del Camerlengo e il Tesoro Grande (dove venivano custodite, sotto il pavimento, tutte le ricchezze del palazzo), in cui il Papa dormiva insieme ai suoi servitori.
  • La camera del Cervo, studio privato di Papa Clemente VI finemente decorato con delle scene di caccia al cervo.
  • Il grande Tinello, la sala del banchetto per il palazzo papale, lunga 48 metri e larga 10,25 metri con un soffitto interamente in legno.

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Si possono ammirare anche delle bellissime decorazioni e affreschi, risalenti circa alla metà del 1300, la cui creazione venne affidata a degli artisti Italiani guidati prima da Simone Martini da Siena e in un secondo momento da Matteo Giovannetti da Viterbo.

Per ultimo abbiamo raggiunto il terrazzo del palazzo da cui si può ammirare tutto il panorama della città.

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Dopo aver pranzato nella piazzetta vicino al Palazzo dei Papi, abbiamo raggiunto la nostra ultima destinazione, il Ponte di Saint-Bénezet.

Attorno alla costruzione di questo ponte aleggiano molti misteri, la leggenda narra che venne costruito da un pastore di nome Bénezet per volere divino. Il giovane recatosi dal re per chiederne la costruzione venne dapprima ignorato ma, in un secondo momento, il sovrano, incuriosito dalla perseveranza di quest’ultimo, decise di accettare la sua richiesta  a patto che egli riuscisse a spostare un enorme masso. Beh ovviamente il giovane Bénezet riuscì nell’impresa e il ponte venne finalmente edificato. In realtà non si hanno notizie certe riguardo quest’opera architettonica, si sa che venne completato attorno al 1185 e più volte ricostruito. Ad oggi, a causa di molte inondazioni, ne rimangono solo 4 arcate e una cappella.

Anche quest’ultimo fa parte dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.

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Così si è concluso il nostro viaggio in Provenza, prima di partire mi sono informata, ho visto qualche foto dei posti che avremmo visitato ma mai mi sarei aspettata di trovare tanta bellezza. Questo è un viaggio che consiglio a tutti, se avrò l’occasione sicuramente ci ritornerò per vedere tanti altri paesini e soprattutto i campi fioriti di lavanda (fiorisce tra giugno e luglio ed è stato un peccato non poterli ammirare). Spero che i miei racconti di viaggio vi siano piaciuti..alla prossima avventura!

A Presto!

Chiara

INFORMAZIONI UTILI:

  • Questo è il sito ufficiale sul Palazzo dei Papi e il Ponte di Saint-Bénezet dove potete trovare gli orari di apertura,le tariffa agevolate e molto altro: Palazzo dei Papi
  • Questo è il sito dell’ Ufficio del Turismo con tante informazioni utili sulla città di Avignone: Ufficio del Turismo Avignone

 Dove parcheggiare:

  • Parcheggio degli Italiani, viale degli Italiani. Gratuito, aperto dal lunedì al sabato, salvo giorni festivi, e vigilato dalle 7:30 alle 20:30. E’ disponibile la navetta gratuita da e per il centro città.
  • Questo è il link della pagina in cui sono elencati tutti gli altri parcheggi disponibili: Parcheggi Avignone

Dove abbiamo dormito:

  • Nizza: Hôtel Du Baou a pochi Km da Nizza, lo consigliamo solo se siete in auto e potete spostarvi liberamente. Hotel economico adatto per brevi soggiorni.
  • CavaillonB&B Les Vigneres, super super consigliato!!Economico, posizione ottima come punto base, proprietaria gentilissima e super disponibile e soprattutto pulizia e qualità della struttura impeccabili.

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