I piatti tipici dell’ Alto Adige: la nostra esperienza!

A Pavia il tempo è grigio, il ticchettio della pioggia mi fa compagnia durante questa domenica autunnale e la mia mente sogna ancora i bellissimi paesaggi del Trentino Alto Adige visti durante il mio ultimo viaggio.

Poiché è quasi ora di cena ho deciso di parlarvi di tutti i piatti tipici che abbiamo provato durante il nostro soggiorno in  Val d’Isarco.

Canederli

Come forse già sapete quest ultimi sono,passatemi il termine, delle “grosse palle” composte generalmente da pane,uova,latte e insaporite con prezzemolo, speck, pancetta o formaggio.

Tipicamente vengono serviti in brodo oppure “asciutti” con burro fuso e accompagnati da spezzatino,crauti o altre verdure.

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A me è piaciuta la versione in brodo perché i canederli rimangono molto morbidi e il brodo gli insaporisce ancora di più.

Schlutzkrapfen

Sembra uno scioglilingua ma in italiano potremmo chiamarli ravioli o mezzelune.

Per la ricetta originale vi lascio qui il link: Ricetta

Sono farciti con spinaci e ricotta e conditi con burro fuso,erba cipollina, formaggio grana e pomodorini.

Questi dovete provarli assolutamente, dopo una giornata passata a camminare ti rimettono in forze!!

Divini.

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Salsiccia con Crauti

Non vi aspettate i soliti Würstel da supermercato, la salsiccia che viene servita con questo piatto è casereccia quindi il sapore è molto intenso e i crauti sono un piacevole accompagnamento.

Lo consiglio solo se avete ancora fame.

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 Strudel di mele

Lo ammetto, a me lo strudel di mele non fa impazzire ma la signora che ci ha ospitati nel suo Bed&Breakfast lo ha preparato per noi a colazione e non ho potuto far a meno di assaggiarlo.

E’ stata veramente carina!

Questo è uno dei dolci più conosciuti della tradizione culinaria dell’Alto Adige ed è in sostanza una sorta di rotolo di pasta sfoglia ripieno con mele, cannella e uvetta.

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Speck dell’Alto Adige IGP

Lui è il re dei salumi sud-tirolesi.Lo mangerei in ogni sua forma!

Non è altro che un prosciutto crudo leggermente affumicato che viene fatto stagionare all’aria aperta.

Il mio preferito è il filetto di Speck, lavorato seguendo lo stesso procedimento dello speck tradizionale ma viene utilizzata la parte più pregiata dell’animale. Il risultato è un prodotto che si scioglie in bocca.

Spesso nei ristoranti viene servito sui taglieri da solo o accompagnato da formaggi locali.

Lo consiglio? Assolutamente si, non potete tornare a casa a mani vuote.

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A presto!

INFORMAZIONI UTILI

Ristoranti in cui abbiamo assaggiato questi piatti:

  • Gassl Braeu a Chiusa, cittadina nel cuore della Vall d’Isarco. Localino veramente grazioso.
  • Gasthaus weisses Kreuz nel ristorante all’interno dell’hotel in cui abbiamo soggiornato, Lazfons frazione di Chiusa.
  • B&B Trento a Trento.
  • Il filetto di speck da portare a casa lo abbiamo acquistato nella bottega Il maso dello speck della famiglia Braito a Trento ma ci hanno spiegato che hanno anche tanti altri negozietti nella provincia di Bolzano.

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